Che tipo di genitore sei col tuo bambino?

Nov 04, 13 Che tipo di genitore sei col tuo bambino?

Sono tanti e molto diversi i metodi per crescere i figli, in generale comunque spesso, le mamme ed i papà tendono ad  elogiare il proprio bambino. Anche quando fa delle cose normali infatti, a noi genitori sembrano incredibili, ma la domanda è: è produttivo complimentarsi spesso con il proprio bambino, oppure dobbiamo essere autoritari e non dargli soddisfazione, o ancora, comportarsi da amico più che da genitore?

Sono molte le opinioni su questo argomento, ma sicuramente i genitori si possono classificare – per così dire – in categorie ben distinte. C’è il genitore autoritario, il quale è il primo a creare un clima di insicurezza attorno al bambino, pur applicando un metodo che permette di farsi obbedire.

foto-mamma-papà-bambiniC’è quello autorevole, che si mostra compiaciuto, crea un legame empatico col bambino, ottiene rispetto senza bisogna di ricorrere a metodi restrittivi, ma rende merito al bambino per ogni traguardo raggiunto senza esaltarlo.

Il genitore permissivo, invece, non controlla bene il bambino, che molto probabilmente diventerà un egoista, in quanto cresce con il pensiero che tutto gli è concesso, ma sorprendentemente è il genitore iperprotettivo che fa più danni. Infatti, i figli di quest’ultimo prototipo di genitore, crescono in una sorta di bolla, dove si sentono sicuri, mentre quando devono affrontare i problemi si sentono insicuri, poco autonomi e poco reattivi.

La lode continua e per così dire “gratuita” quindi, mamme e papà, porta una sorta di egocentrismo, mentre i continui rimproveri li rendono insicuri.

Gli esperti suggeriscono di adottare una soluzione molto semplice (per loro, ovviamente): la via di mezzo.

foto-bimbo-insicuroNon bisogna elogiare il proprio figlio all’eccesso, ma neanche essere avari con i complimenti, insomma. Tra i tanti errori che un genitore potrebbe commettere, quelli più devastanti a lungo termine sono il trattare i bambini come se fossero degli esseri meno intelligenti degli adulti in quanto, appunto, bambini piccoli (porta insicurezza), fare gli amiconi, trattare i bambini come se fossero adulti e acconsentire ad ogni sorta di richiesta (rende egocentrici ed egoisti, oltre che irrispettosi dell’autorità), ingannarli inoltre usando dei trucchetti, anche se a fin di bene, per ottenere simpatia e benevolenza, in realtà porterà il bambino a dubitare sempre del genitore e a stare per così dire, sempre sul chi va là.

E’ bene ricordare inoltre che i bambini non capiscono il sarcasmo e l’ironia, ma riconoscono l’umorismo, quindi vanno bene le battute di spirito e le barzellette ma attenzione, mai e poi mai ingannare un bambino specie poi continuamente, magari promettendo una gita al Luna Park e poi portarlo dal dentista, o ancora, il cinema e poi portarlo a scuol, per fare degli esempi ma essere sinceri, sempre!

 .

 di Tata M. Eliana

 

 


Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

CAPTCHA * Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.