Cordone ombelicale: caratteristiche e potenzialità

Ott 03, 16 Cordone ombelicale: caratteristiche e potenzialità

A cura di: Ufficio Stampa Sorgente

Il cordone ombelicale è un organo che permette alla mamma e al feto di effettuare uno scambio di nutrienti durante tutta la gravidanza. Ha un colore madreperlato, una lunghezza media di 50 cm e uno spessore di circa 2 cm. Il cordone collega la placenta al feto e per questo il sangue che lo attraversa viene chiamato “sangue placentare”, oltre a “sangue del cordone ombelicale”.
foto-stamina.Nel cordone ombelicale troviamo una vena ombelicale che porta nutrienti e ossigeno al feto e due arterie che trasportano dal feto alla placenta (direzione inversa) sangue ricco di anidride carbonica e cataboliti (prodotti di scarto che derivano dalla demolizione di proteine e amminoacidi). Vena e arterie sono racchiuse nella gelatina di Wharton, un tessuto connettivo mucoso.
Il sangue del bambino è diverso da quello della mamma, per questo si hanno due circoli sanguigni separati grazie alla placenta, che però deve permettere lo scambio di ossigeno, sostanze nutritive e sostanze di scarto prodotte dal metabolismo del bambino.
Con il “taglio del cordone”, chiamato tecnicamente “cessazione del circolo ombelicale”, si chiudono le arterie e la vena ombelicale. È un intervento che si verifica in maniera graduale, con tempi diversi da bambino a bambino. Solitamente sono necessari dai tre ai quindici minuti, ma può succedere di dover attendere di più.
All’interno del cordone ombelicale sono presenti tra i sessanta e gli ottanta centimetri cubici di sangue ricco di cellule staminali chiamate “staminali cordonali”. Grazie alla “conservazione del cordone ombelicale” le cellule possono essere crioconservate per diversi anni a scopo terapeutico.
La conservazione può essere:
Privata: le cellule staminali vengono conservate in una banca all’estero e rimangono a disposizione del donatore e della sua famiglia.
Pubblica: il sangue raccolto viene conservato in una banca pubblica e le cellule vengono messe a disposizione della collettività.
Le cellule staminali del cordone ombelicale sono molto utili per la medicina e vengono impiegate nel trattamento di oltre 80 patologie, tra le quali leucemie e linfomi1. La ricerca scientifica compie molti passi avanti e sono in corso molti studi clinici per verificare l’utilità delle cellule staminali del cordone ombelicale per il trattamento di malattie senza cura, come il Morbo di Parkinson, l’Alzheimer o il diabete. Ad oggi sono 35.0002 i trapianti di staminali cordonali già effettuati nel mondo.

Per maggiori informazioni: www.sorgente.com

Note:
1. Decreto Ministeriale 18 Novembre 2009
2. New York Blood Center’s National Cord Blood Program


Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

CAPTCHA * Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.