Denunciate 7 maestre per abuso dei mezzi di correzione

Ago 01, 13 Denunciate 7 maestre per abuso dei mezzi di correzione

A tradirle sono state le telecamere e i rispettivi video, dove si vedono trenta bambini strattonati, imboccati a forza e isolati. E’ l’ennesimo caso di maestre che da educatrici si trasformano in nemiche dei bambini … di tutti i giorni.

E’ successo ad Olbia nella scuola materna privata “Il Girasole” in Via Fera (Zona San Simplicio),  gestita da un’insegnante di 60 anni A.S., denunciata a piede libero insieme ad altre 6 maestre (fra i 23 e i 38 anni, tutte di Olbia) per abuso di mezzi di correzione continuato nel tempo. I maltrattamenti sono stati scoperti dai Carabinieri grazie a delle telecamere nascoste, dopo la segnalazione di alcuni genitori.

foto-scuola-materna.La struttura, che è stata sequestrata il 26 luglio scorso su disposizione del GIP di Tempio Pausania Vincenzo Cristiano, resterà però aperta, in quanto è stato firmato da poco, per mano del sostituto procuratore di Tempio Pausania, Riccardo Rossi, il provvedimento di dissequestro, accogliendo l’istanza del difensore delle 7 indagate, che riprenderanno a lavorare nella struttura.

Le indagini sono partite circa due mesi fa, dopo una segnalazione di un genitore che ha riscontrato cambiamenti nel comportamento del proprio bambino. “Gli agenti hanno avuto modo di accertare  i comportamenti inappropriati delle operatrici. I bambini fra i due e i cinque anni venivano approcciati con sgarbo e decisione, venendo strattonati, imboccati a forza e isolati dagli altri se non obbedivano immediatamente.”

D’altro canto, le operatrici e la direttrice si giustificano che questi fatti sono collegati a un caso singolo legato a un episodio in cui hanno preso provvedimenti – peraltro consentiti dalla legge – nei confronti di qualche bambino. In attesa dell’evolversi dell’indagine, gli altri genitori sono stati informati del provvedimento emesso dal gip.

foto-sentenzaMolti commercianti della zona sono concordi nel dire che non hanno mai sospettato nulla, anche se ammettono che trovavano strano il tenere, da parte dell’istituto, le tapparelle abbassate. Una commerciante voleva levarsi la curiosità e ha chiesto a una bambina, la quale ha asserito che le maestre preferivano tenere la luce accesa invece che aprire le finestre.

I genitori, come è prevedibile, stentano a crederci e sperano, come del resto in generale tutti … in una soluzione rapida e risolutiva, che stabilisca la verità, prendendo nel caso se necessario i dovuti provvedimenti.

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di Elisabetta Coni

 

 


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