Disturbo dell’identità di genere: cos’e’ e come gestirlo

Set 12, 13 Disturbo dell’identità di genere: cos’e’ e come gestirlo

Disturbo dell’identità di genere: cos’e’ e come gestirlo. Maschietti che si vestono e si sentono femmine e viceversa, bambini che non accettano il proprio sesso, giochi e interessi che spesso spiazzano e confondono i genitori, che finiscono per non accettare il desiderio del cambio di sesso: è il sintomo di una disforia di genere – o disturbo dell’identita’ di genere – che puo’ manifestarsi fin dalla prima infanzia tra i 3 e i 6 anni.

Questo disturbo colpisce circa il 20% dei bambini che hanno una reale confusione, mentre più della metà avrà un orientamento eterosessuale senza alcun problema, mentre gli altri avranno qualche difficoltà in più. Secondo Maddalena Mosconi, responsabile del Servizio per lo sviluppo dell’identità di genere – Ssig – dell’Azienda ospedaliera S.Camillo-Forlanini di Roma, in Italia non si può pensare che un bambino cambi sesso, come invece accade in Usa.

foto-disturbo-identità-genereCi sono vari casi di cambio di sesso prima della pubertà negli Stati Uniti, merito o colpa della mentalità più aperta rispetto a quella italiana.

L’accettazione di questi bambini infatti in Italia avviene molto più tardi, quasi alla fine dell’adolescenza e creano scandalo lo stesso in quanto non seguono i canoni e gli stereotipi: barriere così forti da abbattere … e che mettono alla prova prima di tutto il genitore, che non vuole né vedere né accettare un problema di genere anche se spiccato!

Ma la domanda sorge spontanea: è giusto sottoporre a uno o più interventi un bambino al di sotto dei sei anni per il cambio di sesso, o sarebbe meglio aspettare la fine dell’adolescenza per affrontare tutto questo? O ancora: bisogna assecondare le sue manifestazioni oppure reprimerle?

Disturbo dell’identità di genere: cos’e’ e come gestirlo. Gli esperti concordano sul chiedere aiuto a uno specialista, in modo da capire se sia un gioco per il bambino, oppure un desiderio destinato a prolungarsi oltre. I medici, dal punto di vista fisiologico, consigliano di rimandare ogni operazione dopo la pubertà, in quanto gli ormoni faranno sviluppare il corpo e la personalità, in modo che i chirurghi possano intervenire definitivamente.

foto-disturbo-identità-genere..Inoltre, imbottendo il piccolo di ormoni sin dalla tenera età, si ha un alto rischio di manifestazione degli effetti collaterali, tumori in primis. Anche la famiglia non deve essere lasciata solo in questo percorso: è uno shock anche per la mamma e il papà, in quanto si aspettavano di crescere un maschietto o una femminuccia e ora si trovano una persona “diversa”, ma che in realtà è al stessa persona di sempre, forse più felice.

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di Elisabetta Coni

 


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