Falsi miti sulla conservazione del cordone ombelicale

Gen 31, 17 Falsi miti sulla conservazione del cordone ombelicale

A cura di: Ufficio Stampa Sorgente

Le famiglie italiane in attesa di un bebè provano molta confusione riguardo la conservazione delle cellule staminali del cordone ombelicale, per questo è bene essere il più informati possibili in modo da prendere una decisione consapevole. Per aumentare l’informazione, in questo articolo cercheremo di sfatare alcuni falsi miti sulla conservazione del cordone ombelicale.
foto-conservazione-cellule-staminaliFalso mito 1: “Le biobanche private offrono la conservazione autologa”. Questa osservazione, nonostante la si legga ovunque, è scorretta perché utilizzando questo termine si può confondere il tipo di conservazione (pubblica o privata) con l’impiego terapeutico delle cellule staminali (autologo o allogenico). Il campione di sangue cordonale conservato privatamente può avere un uso autologo (essere infuso nel donatore che lo ha generato) oppure può essere utilizzato in un trapianto allogenico intra-familiare (trapiantato in un familiare di primo grado), come avviene nella maggior parte dei casi (Fonte EBMT)1.
Falso mito 2: “Il trapianto autologo di staminali è utile perché si iniettano le stesse cellule malate”. Questa affermazione è sbagliata perché limita l’utilizzo delle cellule staminali solo all’ambito emato-oncologico, non tenendo conto del fatto che solo la raccolta privata (uso autologo) permette di sfruttare le proprietà rigenerative e anti-infiammatorie delle staminali cordonali2. Il Ministero della Salute3, infatti, permette la conservazione dedicata ad uso autologo per le famiglie a rischio di avere figli affetti da malattie genetiche, riconoscendo così ’efficacia dell’infusione autologa delle staminali.
Falso mito 3: “Le staminali cordonali si conservano soltanto per 10-15 anni poi perdono vitalità”. Non è vero. È in realtà scientificamente provato che le cellule staminali cordonali sono ancora vitali dopo 24 anni, mantenendo inalterata la capacità di autoreplicarsi e generare cellule di diversi tessuti4,5. A oggi trapianti sull’uomo sono avvenuti con staminali conservate fino a 16 anni e quindi la criconservazione del campione per 20 anni risulta supportata da evidenze scientifiche.
Fornire informazioni complete sulle potenzialità delle staminali e sulla possibilità di conservare è importante per permette a tutte le famiglie di fare una scelta informata. Ogni anno il 95% dei cordoni ombelicali è gettato come rifiuto e questo comporta un incredibile spreco di un patrimonio biologico con grandi potenzialità terapeutiche.
Per maggiori informazioni: www.sorgente.com
Note:
1. EMBT- European Group for Bone and Marrow Transplantation
2. Francese, R. and P. Fiorina, Immunological and regenerative properties of cord blood stem cells. Clin Immunol. 136(3): p. 309-22.
3. Decreto ministeriale 18 novembre 2009
4. Broxmeyer HE: Cord blood hematopoietic stem cell transplantation In StemBook Community TSCR, Ed., May 26, 2010
5. Broxmeyer, H. E., M. R. Lee, et al. “Hematopoietic stem/progenitor cells, generation of induced pluripotent stem cells, and isolation of endothelial progenitors from 21- to 23.5-year cryopreserved cord blood.” Blood 117(18): 4773-7.


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