Febbre, attenzione alla “fever phobia”

Apr 18, 14 Febbre, attenzione alla “fever phobia”

Febbre, attenzione alla “fever phobia”. Puntuale come un orologio, ecco che fa capolino la febbre. Ogni pediatra sa che la febbre è solo un sintomo, un campanello d’allarme per indicare una infezione in corso. Il corpo infatti reagisce da solo alle infezioni, appunto scatenando la reazione febbrile.  Eppure, alcuni genitori hanno sviluppato una vera e propria fobia per la febbre, in quanto subito si preoccupano, specialmente se sono frequenti.

E infatti uno studio canadese ha rivelato l’esistenza della “fever phobia“, ovvero la paura della febbre, che porta molte mamme e molti papà a misurare ai propri figli la temperatura corporea addirittura ogni 30-60 minuti, oltre che a per così dire “stressare” il medico affinché prescriva dei farmaci ai bambini.

foto-allarme-febbre-bambiniOvviamente, è chiaro che siamo sulla soglia della porta dell’esagerazione, in quanto non è assolutamente normale che dei genitori abbiano paura di poche linee di febbre. E’ necessaria una campagna di educazione a riguardo, che deve partire per forza dai medici pediatri e dal territorio, affinché il messaggio sia efficace e per nulla contraddittorio.

Ma purtroppo però dallo studio è emerso che non esiste ancora una condotta univoca da parte dei pediatri di famiglia nel trattamento della febbre ed è per questo che i genitori hanno molta confusione in testa e cadono preda di ansie e preoccupazioni, motivo per cui si presenta l’urgenza di un approccio diagnostico e gestionale che sia condiviso tra pediatri ospedalieri e pediatri di famiglia.

foto-termometroFebbre, attenzione alla “fever phobia”. La famiglia deve avere sempre come punto di riferimento il proprio pediatra di fiducia, il quale deciderà come procedere caso per caso. Di solito, comunque, la prassi è una adeguata storia delle anamnesi del bambino e l’esame fisico, che porterà alla formulazione della diagnosi e della cura. Se è il caso però, il medico deciderà sul ricovero immediato in regime ospedaliero.

E’ da specificare che il medico prescriverà la cura per la malattia del bambino, non certo per la febbre, in quanto essa anche se trattata, non tratta automaticamente la malattia. La febbre alta va senz’altro abbassata con impacchi freschi se molto alta, per ristabilire la temperatura corporea ottimale, ma poi bisogna chiamare subito il medico.

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di Elisabetta Coni


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