Gravidanza: cos’e’ la sindrome di Hellp?

Giu 28, 13 Gravidanza: cos’e’ la sindrome di Hellp?

Dal ginecologo o magari da qualche amica sarà capitato di sentire nominare la Sindrome di Hellp, ma spaventate dal parolone, non si è mai avuto il coraggio di sapere esattamente di che cosa si tratta. E’ importante avere qualche nozione in più sull’argomento, quindi si cercherà di spiegarlo in modo più semplice possibile.

Prima di tutto, si tratta di una patologia abbastanza rara, che risulta piuttosto grave per le donne in gravidanza colpite. Il nome deriva dai sintomi che hanno appunto le donne in dolce attesa: “anemia emolitica” (h), “elevazione degli enzimi epatici” (el) e un “basso numero di piastrine” (lp).

foto-gravidanzaLa patologia viene considerata come una complicazione della gestosi, la quale è anche il fattore scatenante insieme a un’altra patologia della gravidanza, la eclampsia, che porta alle convulsioni ed è ancora più pericolose. Non si conoscono le cause effettive, ma secondo gli esperti sono certamente un mix di elementi di natura genetica e ambientale.

La Sindrome di Hellp si manifesta con dei sintomi ben precisi: mal di testa, nausea e vomito crescente che continuano a peggiorare, dolore addominale e problemi alla vista. Purtroppo, i sintomi sono comuni anche ad altre patologie e per questo, non sempre la sindrome di Hellp viene correttamente diagnosticata, a meno che non ci si sottoponga a una accurata visita medica. Il dottore, infatti, troverà una certa mollezza addominale superiore e il fegato gonfio, con gli enzimi elevati, i valori dei globuli rossi e piastrine molto bassi. Ci vorranno più visite mediche per arrivare alla diagnosi, quindi il consiglio  quello di chiedere più pareri. La difficoltà sta nella rarità  della sindrome, che colpisce una gravidanza su mille.

foto-piastrineL’unica maniera per combattere la sindrome di Hellp è quella di partorire il prima possibile, anche  prematuramente. Più si ritarda il parto, più il fegato della madre sarà compromesso, nonché far peggiorare le condizioni di salute del bambino.

Non conoscendo ancora le cause, è difficile anche fare prevenzione. L’unica maniera è l’identificazione precoce della malattia per controllarla attraverso un trattamento farmacologico e seguendo uno stile di vita adeguato, come una dieta bilanciata e cotanti controlli della pressione, integrati con le analisi del sangue.

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di Elisabetta Coni

 


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