Gravidanza: il DNA del neonato memorizza i 9 mesi

Set 18, 13 Gravidanza: il DNA del neonato memorizza i 9 mesi

Gravidanza: il DNA del neonato memorizza i 9 mesi. Fantastica scoperta della Columbia University: tutte le esperienze che al mamma vive durante la gravidanza, tendono a rimanere nella memoria del bambino. Tutte le esperienze vengono quindi memorizzate e fissate nel Dna del nascituro e questo dimostra come i fattori esterni, prima e durante la gravidanza, possano influenzare di molto sulla salute del bambino, per un periodo di tempo molto più lungo di quanto gli scienziati ritenessero fino ad oggi!

foto-dnaLa ricerca è stata pubblicata sulla rivista Plus One: lo studio ha evidenziato che i bambini tendono ad accumulare nel loro Dna le esperienze vissute nel grembo materno, come ad esempio l’obesità e l’esposizione alle sostanze nocive della madre. Per la prima volta, si è dimostrato con chiarezza come i fattori esterni che sono concorsi prima e durante la gravidanza possano influenzare notevolmente la salute del bambino per gli anni a venire.

Gravidanza: il DNA del neonato memorizza i 9 mesi. L’esposizione a sostanze tossiche quali quindi ad esempio l’arsenico, oppure al “semplice” inquinamento atmosferico, sono in grado di modificare il normale funzionamento dei geni, ma non essendo nel Dna non risultano ereditarie. Questa ricerca si lega a  uno studio condotto dal “Royal College Gynaecologists” – Rcog, dove gli esperti hanno scoperto che le sostanze tossiche e potenzialmente nocive con cui le future mamme possono entrare in contatto sarebbero centinaia ogni giorno.  Ma questo è il meno …

La maggior parte delle donne incinte non conosce infatti, i reali rischi dell’esposizione e sottovaluta addirittura il danno che si può causare utilizzando dei prodotti considerati sicuri. Rientrano nella categoria i farmaci, pesticidi contenuti nei cibi e nei prodotti ortofrutticoli, ma anche delle tisane, erbe, confezioni dei cibi, creme idratanti e prodotti solari, addirittura alcuni gel per la doccia ma non solo … E’ sconvolgente sapere che, anche dei prodotti considerati benigni in gravidanza, possano essere infatti rischiosi e potenzialmente dannosi.

foto-gravidanza.Molti esperti comunque, non sono d’accordo e ritengono che tutto questo serva solo a lanciare un grande allarmismo, specialmente da parte dei media britannici, gli unici fino ad ora che abbiano trattato con maggior interesse i risultati dello studio inglese.
Cosa fare dunque? Come comportarsi? Difficile rispondere … ma è bene ricordare a tutte le future mamme – e non solo – che bisogna sempre essere vigili, leggendo tutte le etichette in ogni prodotto che si vuole usare ed escludere quelli troppo elaborati chimicamente. Prediligere quindi quelli fatti in maniera naturale e chiedere sempre consiglio al proprio medico per qualsiasi dubbio … anche quello che può apparire insignificante o superfluo!
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di Elisabetta Coni


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