Gravidanza: rimedi e cure per le emorroidi

Mag 12, 14 Gravidanza: rimedi e cure per le emorroidi

Gravidanza: rimedi e cure per le emorroidi. Un problema particolarmente comune a moltissime donne in gravidanza, sono le emorroidi, che si manifestano in particolare verso la fine del secondo trimestre della cosiddetta “dolce attesa”, dando un vero e proprio fastidio, per non dire tormento, gli ultimi tre mesi alla futura mamma.

Ma quali sono le cause che provocano le emorroidi? Ebbene, a far comparire le emorroidi nella donna incinta, sono o comunque possono essere più fattori:

  • la stitichezza;
  • i problemi circolatori;
  • l’aumento di volume dell’utero, che preme sull’intestino e sulle vene sita proprio nella zona del retto.

foto-alimentazione-emorroidiUn problema le emorroidi, che a dispetto della “dolce attesa”, nel corso della quale ovviamente bisogna prestare particolare attenzione ai farmaci assunti onde provocare danni alla salute ed allo sviluppo del bambino, possono essere curate, previo ovviamente consulto con il proprio medico o ginecologo di fiducia, onde evitare l’assunzione di prodotti errati.

A tal fine va detto quindi che i rimedi naturali possono essere per dizione, dei validi alleati per combattere le emorroidi, ad esempio con qualche semplice e piccolo accorgimento:

  • integrando il proprio piano alimentare con fibre, onde rimettere in moto l’intestino pigro;
  • bevendo tanta acqua;
  • assumendo i semi di lino, utilissimi per eliminare la stitichezza;
  • aiutandosi con un po’ di magnesio, particolarmente indicato in gravidanza.

Considerando quindi che le emorroidi sono tipiche di chi soffre di problemi circolatori e che quindi si ritrova già a fare i conti con vene e capillari, è buona norma bere succo di mirtillo e mangiate frutti di bosco per rinforzare le pareti dei vasi, mentre a livello locale, sempre restando in tema ai rimedi naturali, è possibile intervenire come segue:

  • foto-emorroidimettere delle pomate di calendula, aloe vera o malva, che allievano il disturbo dando una situazione di benessere;
  • fare molti bidet, lavandosi sempre partendo da davanti, raggiungendo poi l’ano, usando acqua tiepida (non fredda, che aumenta gli spasmi muscolari ed il dolore) ed un sapone con ph 3.5 (prezioso anche nel post parto), oppure dell’amido o del bicarbonato;
  • utile dopo il lavaggio ed aver asciugato per bene la zona, tamponando leggermente, può essere della tintura madre di Ippocastano.

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di Mamma Melacotta


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