Il disagio dei figli nella separazione dei genitori

Ago 27, 13 Il disagio dei figli nella separazione dei genitori

Il dott. Baggio, importante psicologo dell’area lombarda, in un articolo pubblicato su LeccoNotizie, ha voluto sottolineare quali sono le conseguenze nei figli nella separazione dei propri genitori, in relazione all’età del bambino al momento della separazione di gemamma e papà.

Le conseguenza più negative di una separazione in famiglia è sempre a carico del figlio, il quale ha già dovuto “subire” quelli che sono stati i contrasti che hanno poi portato effettivamente alla separazione stessa.

Quando la coppia decide di mettere la parola fine ad un rapporto oramai insanabile, la prima cosa che amici e parenti, informati della situazione, raccomandano è proprio quello di prestare una maggiore attenzione ai figli, coloro i quali infatti, irrimediabilmente, soffriranno di più per la separazione.

foto-separazione-genitoriLe conseguenza, pur sempre dolorose, si manifestano in modo diverso a seconda dell’età.

Nei bambini più piccoli i maggiori segnali di disagio si manifestano in sintomi di tipo psicosomatico, con i “mal di pancia o i mal di testa” che i genitori devono subito interpretare come primo elemento del disagio stesso. Ovviamente questo non deve essere interpretato dai genitori semplicemente come un modo per attirare l’attenzione ma anche come il momento nel quale capire come cercare una soluzione che possa aiutare il bambino a stare meglio in una situazione che non comprende. Inoltre molti bambini piccoli iniziano ad avere problemi ad addormentarsi, non riescono più a trattenere la pipì durante la notte o manifestano forme di dermatiti diffuse.

In età scolare le cose invece cambiano; i bambini sono più grandi e capaci di esprimere la propria sofferenza ed il proprio disagio. Il primo sintomo che deve allarmare i genitori è il graduale peggioramento del rendimento scolastico, quando prima problemi di questo tipo, non ce n’erano.

L’età peggiore è poi quella adolescenziale e pre-adolescenziale. E’ durante questa età infatti, che si manifestano veri e propri disturbi psicologici, come attacchi d’ansia, disturbi nel comportamento, anche a livello alimentare, depressione dovuta a pensieri ossessivi. Se tali sintomi non vengono presi per tempo, posso arrivare ad aggravarsi sempre di più.

foto-bimbaCapita, a volte poi che i genitori, anziché affrontare i sintomi e combatterli insieme, tendono a chiudersi intorno a questa sofferenza, definendola come una sorta di collante della coppia, che tende a riavvicinarli sino ad una nuova crisi, minando invece ancora di più l’equilibrio fisico, mentale e affettivo del figlio.

Un periodo delicato e difficile indubbiamente la separazione per ciascun genitore, che a dispetto di questo particolarissimo periodo della propria vita, non deve però mai perdere di vista il proprio bambino ed il suo benessere.

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di Anna Chianese


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