In arrivo nuovi corsi di specializzazione sul sostegno ai disabili

Ago 24, 13 In arrivo nuovi corsi di specializzazione sul sostegno ai disabili

Il Ministro dell’Istruzione, Maria Chiara Carrozza, ha firmato il decreto ministeriale con cui autorizza l’attivazione di corsi per la creazione di 6.398 nuovi insegnanti di sostegno didattico agli alunni con disabilità (n.706/13).

In passato, le specializzazioni al sostegno per la scuola primaria e dell’infanzia venivano assegnate da corsi aggiuntivi alla laurea quadriennale della facoltà di Scienze della Formazione, mentre adesso saranno a esaurimento, fino ad essere dismessi; mentre per la scuola secondaria si era fermi ai corsi delle vecchie Ssis (le Scuole di Specializzazione all’Insegnamento Secondario), chiuse nel 2009. Da allora, quattro anni di oblio, dove sono finite anche le abilitazioni all’insegnamento, ripartite nel 2012 con l’istituzione del Tfa.

foto-bimbo-carrozzinaAd inizio agosto il ministro Carrozza aveva annunciato la prossima attivazione di un secondo ciclo di Tirocinio da 29mila posti. Il Ministro e le istituzioni a sostegno delle insegnanti di sostegno sono concordi nel dire che questo è un ulteriore passo in avanti per colmare il vuoto lasciato dalle passate normative, oltre a sottolineare il bisogno indispensabile di personale specializzato. Purtroppo, però, non risolve completamente la questione, in quanto la disabilità è considerata di nicchia, e spesso gli insegnanti non sono preparati. Per attuare una vera e propria integrazione è necessario far compiere ai docenti e a tutto il personale scolastico un percorso collettivo da compiere con la classe di cui fa parte la persona disabile.

I nuovi corsi saranno a numero chiuso e riservati ai soli laureati in possesso di titolo di abilitazione già conseguito. Per l’accesso sono previste tre prove che fungono da preselezione: un test preliminare, uno scritto e un orale, ai cui punteggi si andrà ad affiancare una graduatoria per titoli, fino a un massimo di 10 punti.

foto-carrozzinaGli oltre 6000 posti messi a bando sono ripartiti in 1.285 per la scuola dell’infanzia, 1.826 per la scuola primaria, 1.753 per la scuola secondaria di primo grado e 1.534 per la scuola secondaria di secondo grado. Le prove saranno bandite nei prossimi mesi dalle singole università, anche se la ripartizione territoriale non è omogenea, in quanto ci sono delle regioni assenti, come la Basilicata, la Valle d’Aosta per quanto riguarda la scuola d’infanzia e primaria, la Liguria e il Trentino Alto-Adige per la scuola secondaria di secondo grado; mentre la Calabria e il Piemonte riserveranno rispettivamente 250 e 20 posti.

I nuovi insegnanti di sostegno, comunque, si specializzeranno ovviamente solo nel 2014, e per questo non saranno reclutabili a settembre. Adesso sul tavolo del ministero resta la questione più scottante: la formazione degli organici per l’anno scolastico 2013/2014, a poche settimane dall’inizio della scuola.

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di Elisabetta Coni


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