Infertilità maschile: in aiuto arrivano le alghe

Giu 23, 13 Infertilità maschile: in aiuto arrivano le alghe

Sono tante le cause che portano ad una difficoltà nel concepire un bambino. L’infertilità è una patologia che colpisce il 15% delle coppie in età fertile. Di questi casi, si stima che circa il 20% è dovuto a problemi sia maschili che femminili, mentre nel 25% dei casi la causa è pressoché maschile. Solo in Italia gli uomini che hanno problemi di infertilità sono 2 milioni.

Un aiutino però può arrivare dalla natura, grazie ad un composto antiossidante che promuoverebbe circa il 46,1% delle gravidanze, studiato dal dott. Giovanni Di Lauro insieme alla sua equipe.

foto-algheQuesto composto ha come ingrediente principale la tradamixina  a base di Alga Eklonia Bicyclis che ha una potente azione antiossidante, Tribulus Terrestre che stimola la produzione di testosterone e Glucosamina che aumenta i livelli di ossido di azoto.

Questo mix può avere effetti altamente benefici in uomini con problemi di fertilità, soprattutto con scarsa motilità degli spermatozoi.

La tradamixina, associata ad un antiestrogeno, è stata oggetto di uno studio condotto dall’Università di Napoli, Federico II, la quale è stata pubblicata sulla rinomata rivista scientifica The Journal of Steroids & Hormonal Science, in cui si evince il 46,1% in più di gravidanze rispetto all’uso di antiestrogeni.

Da campioni di uomini che hanno utilizzato questo integratore naturale si è potuto osservare un graduale aumento degli spermatozoi insieme ad una migliore motilità.

Lo studio del dottor Di Lauro, primario urologo dell’Ospedale Santa Maria delle Grazie, ha avuto una durata di circa 6 mesi su 90 maschi. I pazienti sono stati divisi in tre gruppi: al primo è stato somministrato l’integratore di tradamixina associato ad un farmaco antiestrogeno, al secondo solamente il farmaco estrogeno, al terzo un placebo.

Termine di paragone sono state, ovviamente, le gravidanze spontanee e per gli spermatozoi sono stati controllati il loro numero e la loro motilità. Il risultato è stato una incidenza di gravidanze del gruppo 1, quello dell’integratore più l’estrogeno rispetto al gruppo 2 a cui era stato somministrato solo il farmaco antiestrogeno. In numero il rapporto è di 13 gravidanze contro 6, quindi una incidenza del gruppo 1 rispetto al 2 del 46,1%.

foto-fertilitàÈ proprio grazie a questo studio che è stato individuato un nuovo trattamento naturale senza effetti collaterali, il Tradafertil, che unisce proprio le proprietà della tradamixina al Myo inositolo il quale agisce come antiossidante naturale che sostiene la fertilità dell’uomo. A questo proposito è stato individuato come causa primordiale dell’infertilità maschile lo stress ossidativo che in pratica altera l’energia dello spermatozoo, energia necessaria per poter svolgere la sua funzione, riducendo, di conseguenza, la sua capacità di fecondare.

In pratica questo integratore ha la capacità di potenziare le funzioni sessuali e quindi la fecondazione.

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di Anna Chianese


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