Investimenti a favore dei figli: quali sono le migliori alternative?

Ott 29, 14 Investimenti a favore dei figli: quali sono le migliori alternative?

A Napoli si dice che i figli sono “pezzi di cuore” ma in generale un po’ in tutto il Paese quando c’è pensare ai più piccoli non si lesina mai in attenzioni, preoccupazioni e progetti.
Anche da un punto di vista prettamente economico i figli rappresentano uno dei primi pensieri da parte dei risparmiatori italiani o almeno questo è quello che ha rilevato una analisi condotta dal Centro Studi Einaudi, secondo la quale un nostro connazionale su 10, quando investe denaro, lo fa pensando al futuro dei propri figli.
La percentuale esatta relativa al 2013 che è del 13%, si rilevata molto più alta rispetto agli anni precedenti alla crisi; ad esempio nel 2007 solo il 3% dei risparmiatori italiani indirizzava i propri investimenti su strumenti in grado di garantire, un domani, dei benefici finanziari ai propri figli
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Come investire denaro per il futuro dei propri figli

Ma quali sono questi strumenti? Parlando di futuro, e parlando in particolare della volontà di garantire un minimo di certezze economiche ai propri figli, è normale che gli strumenti finanziari da considerare siano quelli che annullano, o quasi, tutti i potenziali rischi. Sarebbero quindi da escludere scelte di investimento come quelle che passano per l’azionariato o le obbligazioni. Allo stesso tempo anche lasciare il denaro nel conto corrente non avrebbe molto senso.
Uno strumento spesso utilizzato è quello dell’investimento in buoni fruttiferi postali. In pratica, è possibile aprire un libretto postale a favore dei propri figli anche se appena nati; un libretto sul quale depositare nel tempo cifre che, grazie al fatto di rimanere bloccate sino al compimento del 18-esimo anno di età del possessore, sono spesso in grado di produrre interessi molto interessanti, anche dell’ordine del 3% annui.
Anche i PAC, ovvero i piani di accumulo del capitale, possono essere scelti per creare un salvadanaio che nel tempo offrirà un tasso di interesse sempre più alto sulle cifre depositate.
foto-soldiIn terza ipotesi si potrebbero considerare anche i conti deposito. Solitamente non vengono utilizzati per la gestione dei risparmi a lunghissimo termine; tuttavia, proprio perché si tratta di un investimento che verrà un domani utilizzato dai nostri figli, è possibile sfruttare il lungo periodo di giacenza delle cifre per usufruire di un tasso di interesse attivo più alto, tipico dei depositi vincolati, ottenendo così un rendimento molto interessante e soprattutto “garantito”.


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