Kelvin Santos: il bambino che morì due volte

Ago 12, 13 Kelvin Santos: il bambino che morì due volte

Ha dell’incredibile la storia che circa un anno fa, nel giugno del 2012, rese protagonista Belem, una cittadina del Brasile: l’improvvisa resurrezione di un bimbo di appena due anni, deceduto a causa di un’insufficienza cardio-respiratoria e disidratazione.

Kelvin, questo era il nome del bimbo, si era ammalato di polmonite e il suo corpicino non fu sufficientemente forte per contrastare la malattia. Dopo la morte, i genitori, distrutti dal dolore, organizzarono il funerale del loro piccolo e proprio in quell’occasione, a distanza di venti ora dal decesso, accadde un fatto che ebbe del miracoloso: Kelvin si alzò improvvisamente dalla bara e, sedendosi nel mezzo, chiese di poter sorseggiare dell’acqua.

foto-kelvin-santos.A testimoniarlo, fu lo stesso Antonio Santos, il padre che raccontò ai giornalisti: «Durante la veglia gli ho preso un braccio e detto: figlio, torna da papà. E poche ore dopo mio figlio si è messo a sedere nella bara e ha detto: “Papà, dammi l’acqua”. Tutti erano sbalorditi, alcune persone sono svenute, altri hanno lodato Dio. Gli ho dato un bicchiere d’acqua, poi si è sdraiato e non si è mosso più».

Dopo il miracoloso evento che non ha avuto però l’epilogo desiderato, il bambino è stato nuovamente trasportato in ospedale dove i medici non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso, senza riuscire a fornire delle spiegazioni per ciò che era accaduto poche ore prima. I genitori del piccolo, prima di procedere ancora una volta con il rito funebre, hanno voluto attendere un’ora, sperando, invano, che il loro figlioletto si risvegliasse.

foto-papà-kelvin-santos.Convinti di trovarsi di fronte ad un caso di malasanità, entrambi i genitori hanno sporto denuncia ai danni dell’ospedale, dichiarando: «Forse non lo hanno esaminato a fondo, i morti non si svegliano e parlano». Incredibile ma vero, difficile attribuire una spiegazione logica e sensata ad un caso straordinario e, al contempo purtroppo, altrettanto terribile, come questo, un caso che sconvolse letteralmente gli animi dell’intera popolazione brasiliana.

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di Stefania Nardi

 


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