La dieta senza glutine di un bambino celiaco

Ott 08, 13 La dieta senza glutine di un bambino celiaco

Uno dei “traumi” più grandi per chi soffre di celiachia è proprio la scoperta della propria intolleranza alimentare: sempre troppo spesso ascoltiamo persone affette da celiachia confrontarsi con quella che è la propria nuova realtà e dobbiamo ammettere che non è proprio semplice affrontare il problema.

Parliamo di “problema” in quanto non tutti riescono ad abituarsi velocemente alla celiachia, ma soffrono tremendamente la propria condizione, soprattutto per il lato variabile del proprio problema: se, infatti, per una persona adulta può essere facile accettare l’intolleranza, cosa significa per un bambino scoprire di essere celiaco?!?

Alla domanda non c’è una risposta, soprattutto perché non è banale immaginare tutte le possibili reazioni che un bambino potrebbe avere di fronte ad una simile scoperta; certo, non è mica la fine del mondo, ma volete mettere la spensieratezza alimentare di un bambino in confronto ad una condizione che non ti permette nemmeno di rimpinzarti con tutto quello che piace ai più piccoli?!?

foto-celiachiaSiamo volutamente ironici, ma non c’è proprio niente da ridere: un bambino che scopre di essere celiaco deve essere educato alla sua nuova condizione ed alla sua nuova dieta.

Bisogna, innanzitutto, informarsi sull’intolleranza alimentare del proprio bambino, perché – troppo spesso – gli addetti ai lavori lamentano una scarsissima informazione tra i genitori dei bambini affetti da celiachia. Capite bene che per un bambino celiaco il passo che va dalla vita alla morte non è poi così lungo: basterebbe qualche fetta di torta ad una festa con gli amici per stare veramente malissimo.

Va valutato, inoltre, anche le capacità intellettuali del bambino che si ha di fronte: è verissimo che ogni bambino è un pozzo di emozioni impulsive (positive e negative), ma è pur vero che ogni bambino è diverso dall’altro e che uno più equilibrato potrebbe affrontare il problema in maniera esemplare, grazie al solo supporto dei genitori. Discorso inverso, invece, per un bambino ancora troppo infantile e che potrebbe faticare nell’accettare la propria celiachia, mettendo a rischio la propria salute prendendo con superficialità l’intolleranza: in questi casi è meglio farsi consigliare da un esperto.

Ma passiamo alla pratica e vediamo insieme cosa può mangiare un bambino celiaco e cosa no:

Alimenti che possono essere inclusi in una dieta senza glutine per celiaci:

  • zucchero, miele;
  • patate;
  • uova;
  • castagne;
  • riso, mais;
  • verdura, frutta, legumi;
  • brodo vegetale / brodo di carne;
  • tutte le carni (bovino, suino, ovino, caprino, avicole, selvaggina);
  • tutti i tipi di pesci e di molluschi;
  • prosciutto crudo;
  • formaggi stagionati;
  • burro, lardo, strutto;
  • olio d’oliva extravergine, olio d’oliva, olio di arachidi, olio di soia, olio di mais, olio di girasole, olio di vinaccioli, olio di noci;
  • sale ed erbe aromatiche;
  • prodotti sott’olio;
  • funghi secchi e funghi freschi;
  • olive;
  • latte, panna fresca;
  • caffè, camomilla, tè, tisane e bibite gassate;
  • acqua, vino, champagne e spumante.

Alimenti che NON possono essere inclusi in una dieta senza glutine per celiaci:

  • foto-celiachia..frumento, segale, orzo, farro, avena, triticale, in farina ed in granella o in fiocchi;
  • biscotti, torte, pasticcini, brioche, merendine, fette biscottate;
  • pane, pancarrè, pane integrale, focaccia, pizza, piadina, grissini, cracker, pane grattato;
  • pasta di qualunque tipo e formato, tortellini, ravioli, gnocchi di patate e gnocchi di semolino o gnocchi alla Romana;
  • malto e fiocchi;
  • frutta secca infarinata;
  • cibi infarinati ed impanati;
  • surrogati del caffè contenenti orzo;
  • birra, vodka, whisky, gin, amari ed alcoolici.

Per i cosiddetti “cibi a rischio” (cibi per i quali è sempre consigliabile consultare il prontuario del celiaco) non ci sentiamo di darvi un elenco, potrebbe essere controproducente.

Quello che ci sentiamo di consigliarvi è di valutare bene la condizione celiaca del vostro bambino e di agire di conseguenza: chiedete sempre consiglio ad un esperto o al vostro medico ed informatevi tanto sulla celiachia. Ne vale la salute del vostro piccolo.


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