L’importanza del ferro nella prima infanzia

Ago 12, 13 L’importanza del ferro nella prima infanzia

Sappiamo quanto sia importante garantire ai nostri bimbi una dieta nutriente e ricca di vitamine affinchè crescano sani e forti; uno degli elementi che non deve assolutamente mancare nel loro regime alimentare è il ferro: micronutriente essenziale nei primissimi anni di vita, una sua carenza prolungata nel programma alimentare dei più piccoli può essere fonte di deficit nutrizionali o, addirittura, di una vera e propria anemia.

Specialmente nei casi in cui la crescita nel bambino sia piuttosto veloce, il fabbisogno di ferro aumenta progressivamente. Questo ci induce a pensare che la fase di crescita più critica in cui si debba mantenere l’equilibrio tra fabbisogno e apporto di tale minerale sia proprio quella relativa alla prima infanzia. L’insufficienza di ferro può essere responsabile dello sviluppo di un’anemia cronica, assolutamente da non trascurare poiché potrebbe interferire significativamente con lo sviluppo psicomotorio del bambino. Inoltre, è un ottimo agente contro le infezioni e, insieme allo zinco, stimola le difese immunitarie.

foto-importanza-ferro-bambiniIl latte materno non risulta essere particolarmente ricco di ferro, ma comprende alcune proteine, come la lattofferrina, che ne facilitano l’assorbimento. Il latte artificiale ne è arricchito ma il minerale non viene assorbito altrettanto bene come invece accade nel latte materno. Il latte fresco è scarso di ferro e, in presenza di una dieta inadeguata, può facilitare l’insorgere di forme anemiche nel bambino oltre ad aumentare la frequenza di infezioni già presenti.

Ma quali sono gli alimenti più ricchi di ferro da far consumare ai nostri figli? È opportuno non far mancare nella loro dieta settimanale prodotti come carne, pesce, uova, cereali e legumi, facendo però attenzione alla proporzione di ferro che viene poi davvero usata e assorbita dall’organismo: il minerale è meglio assorbito negli alimenti di origine animale, mentre in quelli di origine vegetale l’assimilazione è più bassa, perciò bisogna ricordarsi di integrare una potente alleata, quale la vitamina C, in grado di immagazzinare ferro anche dalle fonti in cui è meno biodisponibile.

foto-tisane-bimbiSe la situazione dovesse richiedere una supplementazione del minerale, ricordatevi, care mamme, di acquistare prodotti che siano facilmente somministrabili, nonché piacevoli da sorseggiare: meglio scegliere quindi flaconcini o sciroppi di volume ridotto e preferibilmente solubili in liquidi graditi ai bambini come succhi, tè o tisane.

.

di Stefania Nardi


Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

CAPTCHA * Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.