Lotta alla pedofilia: Papa Francesco istituisce tribunali ecclesiastici specializzati

Ott 03, 13 Lotta alla pedofilia: Papa Francesco istituisce tribunali ecclesiastici specializzati

Lotta alla pedofilia: Papa Francesco istituisce tribunali ecclesiastici specializzati. Così come Papa Benedetto XVI anche Papa Francesco continua la strenua lotta contro la pedofilia in campo ecclesiastico.

Tra le ipotesi “pensate” dall’attuale pontefice per migliorare la legislatura esistente in merito agli abusi su minori da parte dei sacerdoti, c’è quella di istituire dei tribunali ecclesiastici appositi a livello nazionale o regionale, tanto da rendere più rapidi i vari gradi di giudizio.

Papa Francesco ha discusso di tutto questo durante il Concistoro di lunedì scorso insieme a tutti i cardinali presenti a Roma. Ma la lotta alla pedofilia non si ferma a questo, difatti lo scorso 6 aprile il Papa aveva già incontrato il “Prefetto dell’ex Sant’Uffizio Gerhard Müller” dove si era:

foto-papa-francesco.raccomandato in particolar modo che la  Congregazione, continuando nella linea voluta da Benedetto XVI, agisca con decisione per quanto riguarda i casi di abusi sessuali, promuovendo anzitutto le misure di protezione dei minori, l’aiuto di quanti in passato abbiano sofferto tali violenze, i procedimenti dovuti nei confronti dei colpevoli, l’impegno delle Conferenze episcopali nella formulazione e attuazione delle direttive necessarie in questo campo tanto importante per la testimonianza della Chiesa e la sua credibilità“.

Un segnale questo molto forte sulle intenzioni di Papa Francesco riguardo alla lotta contro i pedofili all’interno della Chiesa.

Lotta alla pedofilia: Papa Francesco istituisce tribunali ecclesiastici specializzati. Ma cosa prevede l’attuale normativa sui casi di abusi di minori? In pratica che “non vengano trattati in sede locale, ma direttamente a Roma, alla Congregazione per la dottrina della fede“.

foto-papa-francesco.Quindi quando veniva denunciato un sacerdote che aveva abusato di minori questo veniva “processato” da un team della Congregazione che, a sua volta, rimandava in giudizio di primo e secondo grado gli accusati presso gli uffici dei tribunali ecclesiastici che poi agivano secondo le decisioni della Santa Sede. Una situazione quindi lunga e complicata. Con l’istituzione ad hoc di tribunali specializzati, invece, si avrà la possibilità di rendere molto più snella e veloce la procedura e i due gradi di giudizio verranno istruiti da due giudici diversi.

Si comprende come, grazie a Benedetto XVI e all’attuale Papa Francesco, la mentalità sia sostanzialmente cambiata. Le conferenze episcopali stanno adeguando le normative sulla pedofilia, norme che tengono conto delle legislazioni penali dei singoli Paesi.

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di Anna Chianese


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