Mamma vende il suo latte per i figli di coppie gay

Ago 23, 13 Mamma vende il suo latte per i figli di coppie gay

Fisiologicamente parlando, tutti gli esemplari mammiferi femmina, dopo poche ore dalla nascita della propria prole, producono dapprima il colostro, poi il latte materno. Purtroppo però alcune volte subentrano diversi fattori che possono impedirne la produzione, sia per gli animali, che per gli esseri umani.

Sono tante infatti le donne che pur volendo, sono costrette a dare ai loro bambini il latte artificiale perché loro malgrado non ne hanno di naturale. Purtroppo la vita è fatta anche di questi piccoli ostacoli, che alcune neomamme vivono senza paranoie, mentre altre invece tendono a colpevolizzarsi, pensando di aver fatto chissà cosa di sbagliato durante la gravidanza, o dopo il parto. Una questione … che diventa ancor più complessa in caso di adozione, nel quale caso, il ricorso al latte artificiale è doverosamente d’obbligo.

foto-coppia-gayEcco perché un particolare annuncio ha letteralmente scandalizzato la Francia: una infermiera di 29 anni ha messo in vendita il proprio latte materno sul web, per tutti i neonati che non possono ricevere il latte materno, in particolare, per tutti i figli di coppie omosessuali!

L’annuncio è in realtà comunque un po’ più complesso, nel senco che la giovane mamma, non ha messo solo il proprio latte in vendita, in quanto in Francia è vietato, ma si propone come vera e propria balia, ossia proprio come le baby-sitter di una volta. Oltre quindi a fare da baby sitter, la donna svolgerebbe anche il ruolo di nutrice del bambino. 

Una vera e propria offerta di lavoro quindi per la quale questa giovane mamma ha anche elaborato un vero e proprio tabellario con i prezzi per il servizio svolto, con tariffe tipo: un’ora di allattamento circa 20,00 Euro, mentre 100,00 Euro per la giornata intera.

Ma viene proprio da chiedersi: come mai una simile scelta di lavoro? Perchè una simile professione? La spiegazione è semplice: la giovane infermiera, che adora i bambini, è dispiaciuta perché i figli di coppie omosessuali non possono godere dei benefici del latte materno, che come è ormai risaputo è il nutrimento migliore per il bambino, perché ricco di anticorpi e ideale per una crescita armoniosa. Da qui … ecco la sua vocazione … ed il perchè di questa singolare professione!

foto-annuncio-affitto-seni-onlineE’ doveroso comunque ricordare che oggi come oggi le mamme o le coppie gay che hanno neonati e non possono allattare, possono rivolgersi alle banche del latte, presenti in numerosi ospedali e non fidarsi alla cieca di questi annunci, nè tanto meno comprare latte materno su Internet, in quanto dietro possono esserci delle truffe, o peggio, del latte non controllato: come si può valutare che la donna sia sana, che non abbia assunto farmaci, alcol, droghe o che non abbia contratto virus o malattie che possano rendere dannoso ed inservibile il suo latte?

A voi i commenti …

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di Elisabetta Coni

 


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