Mamme spose: il velo della sposa

Lug 25, 13 Mamme spose: il velo della sposa

La tradizione vuole che il velo protegga le future spose dalle critiche e dagli sguardi maligni e simboleggi la castità prematrimoniale della donna. Si tratta di un oggetto così prezioso e significativo che spesso, soprattutto in passato, veniva tramandato di madre in figlia.

Oggi il velo ha perso buona parte del suo valore di buon auspicio e protezione ma resta certamente un particolare apprezzato che dona un tocco elegante nel giorno delle nozze.

Il velo è un accessorio che sta bene a tutte ma bisogna rispettare certe regole dibilanciamento in modo da renderlo aggraziato e raffinato. Il velo va infatti scelto in base all’altezza e alle proporzioni della sposa oltre che armonizzato rispetto allo stile dell’abito e dell’acconciatura. Un velo troppo corto impoverisce un abito sontuoso mentre se è troppo lungo rischia di “schiacciare” la figura di una sposa non troppo alta. Più strati di velo creano maggior volume e ciò andrà a vantaggio di una figura alta e piuttosto esile. Per la scelta della stoffa vale la regola del contrario: se l’abito è in pizzo o riccamente ricamato è consigliabile scegliere un velo di tulle, al contrario se l’abito è lineare è preferibile un velo di pizzo. L’acconciatura è da valutare in modo accurato visto che il velo andrà fissato con una coroncina o con dei fermagli.

foto-velo-sposaVeniamo ora alla lunghezza del velo. Quello alle spalle è ideale per un abito corto mentre quello al gomito si adatta a tutte e copre le scollature più generose. Il velo “al pavimento” deve avere la stessa lunghezza dell’abito. Il velo con lo strascico è sicuramente molto tradizionale e fino ai tre metri viene etichettato come cathedral mentre se supera tale lunghezza viene definito royal. Infine troviamo la mantilla dalla tipica forma ovale con un bordo alto di pizzo o comunque ricamato.

Detto questo, va da sé che ognuna sceglie in base al proprio gusto e al proprio stile.

Le nozze reali offrono da sempre scenari da favola e le fortunate spose in questione sfoggiano abiti spesso caratterizzati da lunghi e preziosi veli. Modelli e idee dalle quali lasciarsi ispirare visto che in fondo ogni sposa è principessa per un giorno anche se non può vantare titoli o blasoni.

Nel giorno della suo matrimonio Elisabetta II esibì un lungo velo di tulle trattenuto da un diadema di diamanti mentre la Principessa Margareth nel ’60 optò per un velo in organza di seta. L’indimenticata Lady Diana convolò a nozze con il capo coperto da un velo decorato di perline e trattenuto da una tiara mentre Sarah Ferguson indossò un velo dagli orli smerlati e ornati di lustrini. Più recente è invece la scelta di Kate Middleton che poco più di due anni fa si presentò all’altare con un velo corto in tulle e ricamato a mano sui bordi. Altre teste coronate hanno fatto sognare la platea femminile in altre parti d’Europa: Marie-Chantal Miller, unendosi in matrimonio al Principe Pavlos, fece cadere la scelta su un lunghissimo velo in tulle e dodici diversi tipi di pizzo e Stephanie di Lussemburgo si sposò avvolta in un velo in tulle di seta lungo oltre quattro metri.

foto-velo-sposa..Un velo da record spetta però ad una giovane italiana: a Casal di Principe, nel 2011, Elena de Angelis indossò per il suo matrimonio un velo lungo ben tre chilometri. Creato dall’artista e stilista Gianni Molano, il velo richiese l’utilizzo di 3000 metri di tulle e 6000 metri di cordoncino di seta bianco.

Se qualcuna di voi sogna dunque un velo da favola dovrà munirsi di numerose damigelle e svariati paggetti che la possano aiutare a sostenere pizzo e tulle a volontà!

 

di Alessandra Banfi


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