Neonato: causa e rimedi alla crosta lattea

Mag 12, 14 Neonato: causa e rimedi alla crosta lattea

Neonati: causa e rimedi alla crosta lattea. La crosta lattea è un fenomeno particolarmente diffuso tra i neonati, sin dalle prime settimane di vita e si manifesta con la comparsa sul capo di una sorta di squame, che in apparenza possono sembrare come forfora ma che di fatto sono invece crosticine di colore giallastro, ben saldate alla cute del capo del neonato e che hanno .

Una forma la crosta lattea, chiamata precisamente “dermatite seborroica infantile”, provocata da un’intensa produzione di sebo, in alcuni casi può presentarsi anche sul volto, in particolre nelle zone delle sopracciglia, sulla fronte, sul naso, sulle orecchie o, in casi più rari, sul collo o sotto le ascelle ma che in genere tende a scomparire da sola verso il 3° mese di vita del neonato, per ricomparire sporadicamente nei mesi o negli anni successivi.

foto-crosta-latteaUn fenomeno la crosta lattea normale e naturale, motivo per cui non esistono trattamenti specifici per farla scomparire, benché tuttavia esistono dei metodi per favorire per così dire il normale percorso di guarigione, donando “sollievo” al neonato:

  • testa sempre pulita la testa del bambino, lavando il capo quanto meno ogni 2 o 3 giorni, anche in assenza di capelli, utilizzando saponi e detergenti specifici, neutri ed emollienti od oleosi ma eccessivamente aggressivi oppure anche del semplice amido di riso;
  • rendere la cute della testa del bambino, che in virtù delle squame della crosta lattea tendono ad indurirsi, morbida, usando prodotti specifici a base di olio di mandorle o di oliva;
  • eliminare i residui della crosta lattea delicatamente con un pettinino o una spazzolina morbida, passandola tra i capelli del bambino, dopo aver ammorbidito la cute;
  • non lavare la testolina eccessivamente, per evitare che la cute si irriti;
  • evitare di usare shampoo non idonei ai neonati, ossia con il giusto ph;
  • non cercare insistentemente di togliere le squame della crosta lattea, dato che si potrebbero creare delle ferite sulla cute;
  • fare particolare attenzione alla zona della fontanella.

In ogni caso, è sempre costa buona e giusta consultare il proprio pediatra di fiducia, che indubbiamente saprà indicare al meglio cosa fare per aiutare il proprio bambino, i prodotti specifici da utilizzare per effettuare una cura corretta e nel caso, gli esami specifici da fare.

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di Mamma Melacotta


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