Papa Francesco: prima messa di Natale per Bergoglio

Dic 25, 13 Papa Francesco: prima messa di Natale per Bergoglio

Papa Francesco: prima messa di Natale per Bergoglio. Prima messa di Natale per Papa Francesco che durante la solenne celebrazione in Vaticano, nell’omelia ha detto “I pastori i primi a vedere Gesù perché emarginati” ed ha aggiunto “Il Signore, come gli angeli ai pastori, ci ripete: “Non temete”. E anch’io vi ripeto: non temete!” richiamando i fedeli all’essenziale del Vangelo, perchè Dio “ci perdona sempre” e ci ha mandato una “buona notizia” quella della nascita di Gesù “vero uomo e vero Dio” nel quale “è apparsa la grazia, la misericordia e la tenerezza del Padre”.

La prima messa per Papa Francesco, che ha apportato un piccolo cambiamento alla celebrazione, che lo ha visto entrare in basilica portando con sé la statua del Bambin Gesù, che ha deposto egli stesso nella mangiatoia, chinandosi in preghiera, come ha ha riassunto la Radio Vaticana:

foto-papa-francesco-messa-natale“Gesù Bambino tenuto in braccio dal Papa della tenerezza a nome dell’umanità, da lui invitata a togliere in questi giorni dal cuore il cartello “Non disturbare”, ad abbassare il cicaleccio delle parole e i watt delle luminarie per cogliere più nitidamente il raggio della Cometa che indica Betlemme”.

Una messa Natalizia che ha visto la preghiera dei fedeli rivolta in particolare ai perseguitati a causa della fede, affinchè possano ricevere “forza dall’Incarnazione del Verbo di Dio che dona salvezza dai nemici”; un Natale quale nuovo inizio e nuovo cammino, come si percepisce dalle omelie natalizie di Bergoglio che recita “il mistero del Natale è intimamente dinamico: sveglia la coscienza intorpidita, riscuote l’animo e ci mette in partenza da pellegrini in cammino, indicandoci la meta” e ancora “Il popolo che camminava nelle tenebre ha visto una grande luce” e quindi spiega:

foto-papa-francesco-gesù-bambino-messa-natale“la realtà profonda di ciò che siamo: siamo popolo in cammino, e intorno a noi – e anche dentro di noi – ci sono tenebre e luce” e continua Papa Francesco “Anche nella nostra storia personale si alternano momenti luminosi e oscuri, luci e ombre. Se amiamo Dio e i fratelli, camminiamo nella luce, ma se il nostro cuore si chiude, se prevalgono in noi l’orgoglio, la menzogna, la ricerca del proprio interesse, allora scendono le tenebre dentro di noi e intorno a noi. “Chi odia suo fratello – scrive l’apostolo Giovanni– è nelle tenebre, cammina nelle tenebre e non sa dove va, perché le tenebre hanno accecato i suoi occhi”.

Papa Francesco alla fine ha portato accompagnato da una decina di bambini da tutti i continenti, il Bambinello in processione fino al presepe allestito in fondo a San Pietro, nella cappella del Battistero.

Papa Francesco: prima messa di Natale per Bergoglio. Una nascita quella di Gesù che rappresenta il fatto che “Egli è venuto nella nostra storia, ha condiviso il nostro cammino. È venuto per liberarci dalle tenebre e donarci la luce” e continua Papa Francesco spiegando che Gesù “non è soltanto un maestro di sapienza, non è un ideale a cui tendiamo e dal quale sappiamo di essere inesorabilmente lontani, è il senso della vita e della storia che ha posto la sua tenda in mezzo a noi” e che. Dio “ci ama tanto che ha donato il suo Figlio come nostro fratello, come luce nelle nostre tenebre”, quella tenda che i pastori emarginati, sono stati i primi a vedere!

Papa Francesco quindi in ultimo ha concluso con la tradizionale benedizione:

“Ti benediciamo, Signore Dio Altissimo, che ti sei abbassato per noi. Tu sei immenso, e ti sei fatto piccolo; sei ricco, e ti sei fatto povero; sei l’onnipotente, e ti sei fatto debole”.

Buon Natale a tutti!

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di Mamma Melacotta


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