Parental training: la risposta all’obesità infantile

Lug 06, 13 Parental training: la risposta all’obesità infantile

Si chiama Parental Training, ideato dalla Clinica pediatrica dell’Università di Milano Luigi Sacco. Si tratta di un approccio totalmente nuovo per debellare l’obesità infantile, una piaga che rischia di allargarsi a macchia d’olio anche in Italia. Nel Belpaese, un bambino su tre soffre di obesità e nel mondo coloro che sono in sovrappeso sta addirittura superando chi soffre la fame, dimostrando che gli approcci seguiti finora sono risultati fallimentari.

Per questo si è creata una equipe di specialisti che lavorano insieme per studiare caso per caso. Il Parental Training consiste nel dare un supporto alla famiglia e al bambino.

foto-obesità-infantile..Il team di specialisti, composto da un pediatra, un diabetologo, un dietista, uno psicologo e un trainer sportivo si prende carico di paziente e genitori.

Il primo step è il pediatra, il quale prescrive gli esami necessari, poi si passa al dietista, per inquadrare l’alimentazione del bambino, attraverso un colloquio e un programma interattivo che contiene diecimila piatti in tre dimensioni diverse, per capire anche le quantità. Infine, paziente e genitori fanno un colloquio con lo psicologo. Per un intero anno famiglia e bambino saranno seguiti con sami e visite, ma anche con un programma cucito u misura, con sostegno psicologico e lezioni di educazione alimentare, dove si si insegna a preparare merende, sughi, piatti e a fare la spesa, il tutto in chiave ludica.

foto-obesità-infantileDalla prossima primavera, inoltre, è previsto l’inserimento dell’attività fisica: grazie alla collaborazione dell’unità di fisioterapia. Ogni settimana verranno organizzate lezioni di ginnastica cardiorespiratoria specifica per bambini con problemi di peso.

Il Parental Training è destinato ai bambini con problemi di obesità, ma anche di quelli affetti di diabete di tipo 1. Nonostante la mancanza dell’attività fisica, in un anno si sono raggiunti per tutti i pazienti gli obiettivi di peso prefissati.

La vera sfida comunque, è insegnare ai bambini ed alle famiglie, il giusto approccio per affrontare il problema, usando un metodo educativo piuttosto che punitivo.

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di Elisabetta Coni


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