Sesta malattia: innocua nei bambini, pericolosa in gravidanza?

Gen 27, 14 Sesta malattia: innocua nei bambini, pericolosa in gravidanza?

Sesta malattia: innocua nei bambini, pericolosa in gravidanza? La sesta malattia è così definita per il fatto di essere stata codificata in medicina come sesta malattia, dopo le altre cinque malattie esantematiche. La sesta malattia è una malattia esantematica che colpisce soprattutto i bambini che rientrano nella fascia di età dai 6 mesi ai 2 anni. Poiché la maggior parte dei bambini sono esposti a questo virus, il sistema immunitario ha sviluppato gli anticorpi durante l’infanzia stessa. Questo è il motivo per cui gli adulti raramente vengono infettati dal virus della sesta malattia. Coloro che non sono stati precedentemente esposti al virus possono tuttavia esserne colpiti anche nella vita adulta.
foto-gravidanza-sesta-malattiaA riguardo, spesso si sente parlare della sesta malattia in gravidanza, per via della preoccupazione che il contagio della malattia, possa arrecare danni alla mamma e/o al bambino ed è bene chiarire che nonostante nella stragrande maggioranza dei casi la malattia colpisca i bambini, può accadere che a contrarla sia anche un adulto o una donna in stato di gravidanza, che non essendo stato/a esposto/a a questo virus, può contrarre questa infezione virale se entra in contatto con una persona infettata.
Se una donna incinta viene a contatto diretto con una persona infetta quando tossisce o starnutisce, il virus può infatti disperdersi nell’aria ed essere trasmesso attraverso le secrezioni. Una volta che il virus si deposita nel corpo, i sintomi possono iniziare a comparire entro un paio di settimane. Febbre, naso che cola, mal di gola, ingrossamento dei linfonodi, stanchezza e perdita di appetito sono alcuni dei sintomi che una persona può avvertire. Una volta che la temperatura del corpo torna alla normalità, eruzioni cutanee di colore rosso si sviluppano rapidamente nel sul tronco, collo, braccia e gambe.
foto-feto-gravidanzaLa malattia è causata infatti da due tipi differenti di uno stesso virus, ossia l’Herpes virus umano di tipo 6 e l’Herpes virus umano di tipo 7 ma è bene chiarire che se contratta in gravidanza – a dispetto di quanto molti credano – non è assolutamente pericolosa nè per la futura mamma nè per il bambino; un’errore di pensiero infatti, diffusosi infatti erroneamente, presumibilmente per via della confusione fatta tra il virus responsabile della sua comparsa e il virus della quinta malattia o il Cytomegalovirus; entrambi in grado di attraversare la placenta e provocare seri danni al fegato ed al cervello del feto.
Va infine chiarito onde evitare inutili allarmismi, che la sesta malattia può essere trasmessa dalla mamma al feto ma non per questo è pericolosa; in ogni caso è comunque ovviamente opportuno rivolgersi immediatamente al proprio dottore e/o ginecologo, che a seconda del caso, vaglierà la prescrizione di una cura.


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